A nove giorni dalle dimissioni Silvio Berlusconi è “ancora positivo”. Per il leader di Forza Italia, che era stato ricoverato al San Raffaele con le prime tracce di una polmonite bilaterale, secondo quanto riporta Repubblica non ci sarà una festa di compleanno. L’ex premier compirà 84 anni il 29 settembre sta trascorrendo la convalescenza ad Arcore. “Grazie per essere qui, è stata la prova più pericolosa della mia vita – aveva detto uscendo dal San Raffaele – Anche questa volta l’ho scampata”. Sì perché come ha spiegato il professor Alberto Zangrillo, anche medico personale, l’ex presidente del Consiglio ha rischiato. La carica virale era molto alta e forse ci vorrà qualche giorno ancora prima che si arrivi a una negativizzazione.

Berlusconi, affetto da patologie croniche pregresse, comunque ha lasciato l’ospedale in buone condizioni. A detta dei sanitari che lo hanno curato, a partire dal suo medico personale Alberto Zangrillo, durante il ricovero non c’è stato nulla di diverso o di particolare rispetto alle terapie comunemente somministrate agli altri pazienti. Nessuna ossigeno terapia, nessuna sperimentazione di nuove cure. Dietro la “robusta risposta immunitaria”. i cicli di Remdesivir, l’unico farmaco antivirale finora autorizzato dagli enti regolatori per la cura di infezioni da virus Sars-Cov-2. Se usato in fase di esordio, risulta efficace.

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