Oggi siamo nel pieno dell’ondata di ritorno dell’epidemia. Il picco del contagio lo avremo tra la fine ottobre e gli inizi di novembre. Non si scherza più. Se nei prossimi 3 o 4 giorni coi nostri epidemiologi verificheremo che la curva dei contagi, anziché stabilizzarsi o scendere, si aggrava, noi chiuderemo tutto. Se l’alternativa è passeggiare in allegria o avere i morti per strada, non ci sono dubbi sulla scelta che facciamo”. Sono le parole del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che, durante la sua diretta informativa su Facebook, allerta i cittadini sulla “situazione grave e seria” dei contagi, a oggi in numero pari a 253.

De Luca ribadisce la sua ordinanza sulla mascherina obbligatoria 24 ore su 24, annunciando multe di 1000 euro per coloro che ne saranno sprovvisti. E avverte: “Siamo in una situazione che, dal punto di vista del numero dei contagiati, è più pesante rispetto al periodo di lockdown con l’ulteriore aggravante dell’apertura dell’anno scolastico, cosa che non avevamo a marzo, aprile, maggio. Quindi, non sono più accettabili i comportamenti che registravamo fino a ieri o a oggi. Non è più possibile per strada imbattersi in una sola persona senza mascherina. E’ un lusso che non ci possiamo più consentire E la mascherina va indossata sulla bocca e sul naso, non sul gomito. ”.

Poi rivolge un accorato appello ai campani: “Ve lo voglio dire fraternamente, paternamente, come volete voi: le alternative sono drammaticamente semplici. O decidiamo di convivere col virus fino all’arrivo del vaccino, che arriverà tra 10 mesi se tutto va bene, rispettando regole rigorosissime. Oppure l’alternativa inevitabile, e non l’anno prossimo ma tra una settimana, sarò la progressiva chiusura delle attività economiche, dei bar, dei locali di ritrovo e di divertimento. Non ci sono terze vie. Dobbiamo rispettare rigorosamente le regole”.

De Luca invita tutti i cittadini a sottoporsi al vaccino anti-influenzale e dedica un lungo e durissimo monito al Viminale e alle forze dell’ordine in vista dei controlli sul territorio: “Stamattina ho mandato una lettera al ministro dell’Interno e al presidente del Consiglio. Voglio dire anche qui in maniera brutalmente chiara che, dal punto di vista dell’impegno delle forze dell’ordine, è indispensabile una svolta radicale. Per capirci: se si fanno le ordinanze e nessuno controlla che vengano rispettate, stiamo prendendo in giro gli italiani. E questo per me è intollerabile. In questi mesi le forze dell’ordine sono scomparse rispetto all’obbligo dei controlli – continua – Evidentemente saranno state fatte altre valutazioni. Da oggi io chiedo formalmente al ministero dell’Interno qual è il piano di intervento delle forze dell’ordine per garantire l’attuazione delle ordinanze nazionali e regionali. Dalla prossima settimana voglio vedere tutte le forze dell’ordine e tutte le polizie municipali impegnate su quella che è la priorità assoluta: salvare la vita delle persone. Non mi si dica che ci siano altre priorità. Voglio tornare a vedere le forze dell’ordine e le polizie municipali impegnate seriamente: con garbo, con rispetto, con buon senso, ma anche col pugno di ferro quando sarà necessario”.

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