Aveva scelto quel sito patrimonio dell’umanità come sfondo per alcune foto da pubblicare su Instagram che avrebbero dovuto farsi notare, ma ha esagerato. Così l’influencer londinese Alexandra Milam è stata costretta a chiedere scusa per aver deturpato la scogliera di Durdle Door, nel Dorset, in Inghilterra: la giovane ha infatti pensato bene di scrivere il suo nome e disegnare il simbolo di Instagram con dell’inchiostro sulla bianca roccia calcarea, rovinandola. Gli scatti hanno fatto il giro del web ma non certo suscitando l’ammirazione nei suoi confronti sperata, anzi, le hanno attirato forti critiche. Tanto che è stata costretta a scusarsi pubblicamente mentre alcune squadre di volontari si sono attivate per ripulire lo scempio. Non solo, la 24enne ha anche annunciato che per fare ammenda farà donazioni mensili alla località, tra le più suggestive della costa britannica.

Mi sento malissimo a causa di questo orribile evento nella mia vita e desidero esprimere il mio profondo rammarico per il danno che ho arrecato scrivendo il mio nome”, ha detto l’influencer dopo esser stata presa di mira dai followers su Instagram e dagli utenti di Twitter. “Ho imparato una lezione enorme, che mi segnerà per sempre”, ha aggiunto. Oltre alle scuse pubbliche, Alexandra ha istituito una rata mensile di 30 sterline destinata alla raccolta fondi organizzata da Erin Tyrrell, uno dei volontari rimasti a riordinare la spiaggia.

Come riporta il Mirror, il denaro andrà al British Divers Marine Life Rescue, la principale organizzazione benefica del Regno Unito per il salvataggio dei mammiferi marini: “Sono tornata nella comunità per incontrare tutte le persone che hanno sacrificato il loro tempo prezioso per porre rimedio a questo disastro. Voglio diffondere la consapevolezza a tutti coloro che non capiscono la bellezza e l’importanza di questo posto. Sono delusa per non averlo capito in quel momento e non voglio che nessun altro faccia lo stesso errore“, ha concluso la giovane.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Harry e Meghan hanno comprato in gran segreto una villa a Santa Barbara: “A Hollywood non avevano abbastanza privacy”

next
Articolo Successivo

Mauro Corona annuncia l’addio a Cartabianca e confessa “Ho pensato più volte di impiccarmi. Non l’ho fatto per chi mi sta vicino”

next