Dopo una notte di scontri, anche nella giornata di sabato i manifestanti sono tornati a invadere le strade di Beirut. Hanno cercato di raggiungere il Parlamento e lanciato pietre contro gli agenti. Monta la rabbia nella capitale libanese, che protesta contro politici e istituzioni per l’esplosione del 4 agosto – che ha provocato la morte di almeno 154 persone – e per avere ridotto il Paese sul lastrico. Decine di video in rete immortalano la gigantesca manifestazione che ha richiamato in piazza migliaia di persone, soprattutto giovani, che spingono per un radicale cambiamento nel pese.

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