Ci sono barriere, cartelli, totem informativi. Ma non basta: nel fine settimana altre 31 persone sono state denunciate per aver violato i sigilli della Scala dei Turchi, la bellissima scogliera di Realmonte, in provincia di Agrigento, resa celebre anche dai romanzi di Andrea Camilleri. È sotto sequestro per pericolo crolli, ma pare che questo non sia sufficiente per convincere i turisti (siciliani e non). Dall’inizio dell’estate, infatti, sono state denunciate alla Procura più di 100 persone per violazione di sigilli. Ma denunce e appelli non bastano a evitare che la costa venga assaltata.

I 31 di sabato e domenica sono stati denunciati per violazione dei sigilli, trasgressione punita con la reclusione da sei mesi a tre anni. Alla vista dei militari intervenuti, i tantissimi turisti presenti si sono allontanati velocemente, via mare e via terra, e nel giro di pochi minuti la scogliera era priva di turisti. Transitando da mare o scavalcando la recinzione, spiegano le forze dell’ordine, queste persone “mettendo a rischio la propria incolumità, si sono ostinati a scavalcare la recinzione, che è risultata essere divelta in più punti, violando i sigilli posti a tutela del sito di notevole pregio ambientale e disattendendo le ordinanze di interdizione per salire ad ogni costo sulla famosa scogliera”.

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