Hanno trascorso l’ultimo fine settimana in vacanza sull’isola di Capri, poi, al rientro a Roma, uno di loro ha iniziato ad avere la febbre e sono scattati i tamponi: così si è scoperto che tre ragazzi di una comitiva di 8 giovani romani sono positivi al coronavirus. A comunicarlo è l’Asl Napoli 1, spiegando che subito si è messa in moto l’indagine epidemiologica attraverso il personale della Asl in servizio nell’isola per tracciare i movimenti ed individuare eventuali contatti stretti del gruppo, quattro ragazzi e quattro ragazze che hanno soggiornato in una casa vacanze.

I tamponi, si apprende, sono stati effettuati a Roma, al rientro dei ragazzi poiché uno di loro aveva la febbre. Ora si cerca di ricostruire anche il percorso di una ragazza del gruppo che prima di giungere a Capri potrebbe essere stata in un’altra località balneare campana.Si lavora anche per accertare se i ragazzi fossero giunti nell’isola già in fase di contagio.

Intanto il sindaco dell’isola, Marino Lembo, ha tenuto a rassicurare, precisando che “non vi è riscontro di alcuna criticità sul territorio caprese” e sull’isola “non vi sono né casi positivi né focolai”. Lembo ha fatto sapere di essere in contatto con l’autorità sanitaria, l’Asl Na1, alla quale è stato trasmesso l’esito da parte della Asl di Roma, in virtù dei protocolli di tracciamento dei flussi in transito sul territorio nazionale. La tracciatura del percorso effettuato dai positivi, appena avuta notizia, è immediatamente iniziata da parte dell’Asl Na1″. Nel frattempo è in isolamento controllato in una villetta un turista arrivato ad Anacapri da Dubai e che ha raggiunto tre suoi amici nel comune isolano; sottoposti a tampone sono risultati negativi.

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