“I negoziati non sono ancora finiti, ma possiamo essere molto soddisfatti di essere riusciti a ottenere una riduzione dell’importo totale, che era la nostra richiesta principale, un aumento degli sconti per l’Austria e la garanzia che investimenti e riforme saranno controllati. E’ davvero un ottimo risultato”. Lo ha detto il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, dopo la nottata di trattative sul Recovery Fund e il bilancio al vertice Ue.

“Eravamo in quattro e ora siamo in cinque, unirci è stata sicuramente la decisione migliore” perché, davanti a Paesi come “Germania e Francia, i più piccoli da soli non avrebbero peso”, ha aggiunto Kurz spiegando che “se crei un gruppo e combatti per gli interessi comuni, puoi spingerti molto in la e sono molto felice che il gruppo dei frugali sia cresciuto perché non avremmo mai potuto raggiungere questo risultato da soli”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Recovery fund, vertice notturno sulla nuova proposta: all’Italia 209 miliardi. “Persi 3,4 miliardi di sussidi ma guadagnati 35 di prestiti”. Michel: “Sono fiducioso, accordo è possibile”

next
Articolo Successivo

Recovery Fund, per dare garanzie agli scettici serve coraggio

next