Un libro per raccontare ai ragazzi chi è stato Paolo Borsellino e l’eredità che ha lasciato alla nuove generazioni. A 28 anni dalla strage di via D’Amelio, esce in libreria e in edicola “La Casa di Paolo“, un libro di Sara Loffredi e Marco Lillo (edito da PaperFirst), dove la voce narrante è quella di un liceale che scopre la figura del giudice ucciso dalla mafia e usa il suo insegnamento per diventare adulto. A Palermo “La casa di Paolo” è l’antica farmacia Borsellino, che nel 2015 il fratello del magistrato ha riacquistato e poi donato al quartiere per attività sulla legalità e sulla giustizia dedicate ai più giovani. “Un sogno che si è realizzato – l’ha definita Salvatore Borsellino durante la presentazione del libro al Festival del Libro possibile di Polignano – E nel momento in cui ho visto la copertina – ha raccontato – ho pensato che grazie a questo libro ‘La casa di Paolo’ non morirà mai. Le cose scritte non muoiono mai, diventano eterne”

LA CASA DI PAOLO – di Sara Loffredi con Marco Lillo, edito da PaperFirst
dal 16 luglio in edicola e in libreria (ACQUISTA QUI)

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