Ormai c’è chi lo chiama “caso Diaco“, da qualche settimana il conduttore di Rai1 è finito al centro della scena. Complici i suoi scivoloni, o intemperanze come ama definirle, la presunta litigata con Alberto Matano e un racconto della conduttrice Georgia Luzi che non è passato inosservato. Episodi che sono stati smentiti con due tweet dal volto di Io e te: “Matano è stato sleale con l’amica Lorella Cuccarini. Gli ho detto con educazione quello che penso. Non volevo che il mio giudizio gli fosse riportato. Non ci sono state urla, scenate, nè erano presenti dirigenti Rai. Mi chiedo come fa a circolare una indiscrezione falsa. Dettata da chi?”, ha scritto il 2 luglio. “Resisterò a questo schifoso linciaggio mediatico. Se qualcuno osa sostenere che avrei tirato una sedia ad una conduttrice con cui ho condiviso l’esperienza di Unomattina Estate nel 2010, passo alle azioni legali. Ora basta”, ha aggiunto il 4 luglio.

Diaco, dicevamo, continua a far notizia. La sua avventura su Rai1 dovrebbe concludersi il 4 settembre, secondo Tvblog non verrà riconfermato in autunno. Lo scorso anno, infatti, Io e te aveva avuto una edizione notturna in onda al sabato sera ma stavolta la storia, salvo colpi di scena, non dovrebbe ripetersi. Una bocciatura dovuta forse alle polemiche ma anche per ragioni auditel: il programma sta ottenendo ascolti flop, circa il 9% di share, doppiata dalla soap turca Day Dreamer in onda su Canale 5. Lo stesso sito fa saper che per Diaco potrebbero aprirsi le porte di Rai2 per uno spazio in seconda serata ma si capirà qualcosa in più il prossimo 16 luglio, giorno di presentazione dei Palinsesti Rai.

In serata il conduttore ha parlato nuovamente di un linciaggio mediatico nei suoi confronti facendo i nomi dei tre mandanti in un tweet: “I mandanti del linciaggio mediatico ai miei danni sono Fabrizio (il delinquente con il culto di sé), il suo lacchè Gabriele (il servo) e Francesco (il ‘rosicone uncino’). Come scriveva Pasolini ‘lo so. Ma non ho le prove. Io so perché sono un intellettuale’. Non mi fata paura”. Il cinguettio dopo pochi minuti è scomparso ma era già stato salvato e ha suscitato numerosi commenti. Esiste davvero un mandante ed esiste davvero un linciaggio oppure si tratta solo di critiche legittime ad un programma discusso e a una conduzione altrettanto discutibile?

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