“Quella notte del 27 giugno del 1980 si decise di raccontare una grande menzogna agli italiani e al mondo”: Sono le parole di Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione familiari delle vittime di Ustica, a 40 anni dalla strage che causò la morte delle 81 persone che erano a bordo del Dc9 Itavia. Bonfietti, nell’intervista, ripercorre le tappe che hanno segnato uno dei più grandi misteri della storia della Repubblica italiana, fino al raggiungimento della verità storica. “È importante raccontare ai giovani la verità sulla strage di Ustica perché capiscano che certe battaglie, per i cittadini, sono fondamentali”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Camion si ribalta sulla A12 e rimane in bilico sul viadotto: l’intervento dei Vigili del fuoco per mettere in salvo l’autista

next
Articolo Successivo

Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia sotto scorta: ricevute due buste con proiettili

next