“Il rilancio? Non possiamo permetterci un ripristino alla normalità. Lo shock prodotto dalla pandemia porterà una forte contrazione del Prodotto interno lordo, ma non ci si può lamentare perché lo sforzo messo in campo (al livello di risorse ndr.) è secondo solo a quello della Germania“, così il premier Giuseppe Conte in apertura degli Stati generali dell’Economia, sottolineando la necessità di “trasformare la crisi in opportunità per rimuovere gli ostacoli che hanno frenato la crescita italiana”. Tre le vie prospettate dal governo, sulla falsa riga del piano Colao. Ecco l’intervento integrale.

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