Controlli, ingressi contingentati e un’applicazione che permetterà al comune di Roma di monitorare i cittadini che avranno accesso alle spiagge libere del litorale romano e agli stessi utenti di evitare luoghi affollati e a rischio assembramenti”. Al Campidoglio la sindaca di Roma Virginia Raggi ha presentato il “piano Spiagge” della Capitale in vista della stagione che partirà il 29 maggio. Centrale sarà, appunto, “Seapass – Il mare di Roma“, una app che l’Amministrazione capitolina ha lanciato per informare in tempo reale i cittadini sullo stato di ricettività delle spiagge. “Vogliamo consentire un accesso alle spiagge di Roma in totale sicurezza e nel rispetto delle regole previste dalle norme nazionali e regionali”, ha sottolineato la prima cittadina. Ma non solo. Perché, oltre alle spiagge, Raggi ha spiegato come il Comune abbia deciso di riorganizzare anche il lungomare di Ostia: “Pedonalizzeremo circa 4 chilometri e realizzeremo una pista ciclabile che di fatto permetterà di spostarsi in bicicletta dal Porto Turistico di Roma fino alla Rotonda di fronte a via Cristoforo Colombo”.
Saranno utilizzati pali in legno per delimitare gli spazi in spiaggia: ogni spazio sarà di 25 metri quadri, all’interno del quale potrà accedere un massimo di sei persone, non obbligatoriamente familiari o conoscenti, che dovranno posizionarsi distanziati due metri l’uno dall’altro. Il litorale sarà poi diviso in tre settori: Castel Porziano, Ostia Centro e Ostia Ponente, con ventidue varchi per accedere, presidiati da operatori di Ostia e volontari. Il numero massimo, stimato, di persone che potrà entrare in contemporanea sulle spiagge del litorale sarà di circa 20mila. Non sarà però possibile la prenotazione del posto, ma l’app permetterà soltanto di monitorare l’affluenza. Allo stesso modo, i controlli sul distanziamento sociale saranno effettuati anche a bordo di quad, con controllori che percorreranno le spiagge dal Porto Turistico alla spiaggia di Capocotta.

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