“Per prima cosa smentisco di essere passato alla Lega e non ho alcuna intenzione di farlo”. Così il senatore Mario Giarrusso, espulso lo scorso aprile dal Movimento 5 stelle per problemi di rendicontazione, dopo aver votato in Giunta per le immunità contro l’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini per il caso Open Arms. “Ho espresso il mio voto in linea con quanto stabilito dagli attivisti su Rousseau”, ha aggiunto Giarrusso. “Ho espresso la mia contrarietà dopo aver letto le carte e secondo coscienza”, ha spiegato Alessandra Riccardi del M5s, “come nel caso della nave Diciotti, non è venuta meno l’azione del governo nel perseguimento delle sue politiche sui flussi migratori”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

App Immuni, sperimentazione al via da inizio giugno in Liguria, Abruzzo e Puglia. Viale, vice di Toti: “Liguri non saranno cavie del governo”

next
Articolo Successivo

ArcelorMittal, Patuanelli: “Piano industriale il 5 giugno, me lo aspetto serio e ambizioso. Scudo penale? Non c’entrava con contratto”

next