Questa mattina un centinaio di ambulanti ha protestato nel piazzale di Palazzo Lombardia per chiedere “criteri chiari per tutti gli operatori dei mercati”. Solo a Milano ci sono tremila ambulanti fermi da tre mesi, seimila in tutta la regione. “Vogliamo sapere quali misure dovremo adottare. Non ci possiamo organizzare dalla sera alla mattina” spiega Giacomo Errico, presidente di Apeca e Fiva Confcommercio. I commercianti sono stati ricevuti dalla Regione e nel corso della giornata dovrebbero stendere un protocollo per la riapertura in sicurezza. Ma la loro rabbia è rivolta anche al governo: “Qualcuno ha consentito alla grande distribuzione di lavorare in monopolio fregandosene dei piccoli commercianti – conclude Errico – noi lavoriamo all’aria aperta da millenni e non ci fanno lavorare, non vi sembra una stronzata mega galattica questa?”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ex Ilva, ArcelorMittal mette in cassa integrazione altri 1.000 lavoratori senza preavviso. Fiom: “Piratesco, è provocazione”

next
Articolo Successivo

Decreto Rilancio, sui contratti a termine deroga al decreto Dignità: fino al 30 agosto via libera a proroghe e rinnovi senza causale

next