Una distribuzione di uova di Pasqua, quartiere per quartiere fatta dal sindaco di Messina in persona. Lo stesso che da settimane grida di “stare a casa” perché “il vostro sindaco vi ordina di stare a casa”, e che da giorni gira i quartieri più degradati della città, distribuendo le uova al cioccolato comprate da Messina Social City, la partecipata del Comune per i servizi sociali. Un bagno di folla, testimoniato da foto e video che mostrano l’assembramento provocato dallo stesso Cateno De Luca. In una diretta pubblicata lunedì pomeriggio dal quartiere di Giostra (uno dei più degradati della città dello Stretto) e poi rimossa (ma il video è stato salvato), il sindaco prova a chiedere un distanziamento, di almeno un metro ma senza risultati. Una scena molto distante dalla rigida severità richiesta da De Luca in queste settimane e che ha scatenato feroci polemiche anche sulla sua pagina Facebook, dove ha pubblicato le foto di queste distribuzione di uova ad personam: “Quando c’è il sindaco il coronavirus arretra. Non lo sapevate che lui è un eroe al quale dobbiamo il fatto di non essere ancora morti tutti?”, scherza sul profilo del primo cittadino, Claudio Risitano. Ma anche i suoi estimatori stavolta non apprezzano: “Complimenti sta facendo un grande lavoro. Peccato però che dietro di lei c’è gente senza mascherine”. E non mancano i commenti di chi fa notare che la distribuzione delle uova di Pasqua ha il sapore della “campagna elettorale”. Anche nel video si sente la voce di un uomo che lo rassicura: “Forza, signor sindaco, la prossima volta i voti tutti vostri”. Un nuovo boomerang per il primo cittadino già investito dalle polemiche per il corteo funebre del fratello del boss. Un corteo non autorizzato – nonostante si trattasse della morte del fratello dell’ex numero uno di Cosa nostra a Messina -, neanche dal sindaco che aveva promesso controlli a tappeto sul territorio. “Sono stato sempre lontano dagli ambienti mafiosi ed ho sempre combattuto ogni forma di mafia – ha chiarito sempre sul suo profilo social -. Se avessi avuto contezza di questa vicenda avrei agito prontamente come sono solito fare. La mafia mi ha sempre fatto schifo come ogni qualsiasi forma di sopruso! Non ho altro da aggiungere anche perché non intendo alimentare gli ipocriti professionisti della finta antimafia”.

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