Il futuro dei dipendenti di Air Italy è appeso a un filo. La conferma è arrivata stamattina dall’annuncio dei commissari liquidatori della compagnia Maurizio Lagro e Enrico Laghi ai dirigenti riuniti in conference call a Olbia e Malpensa: licenziamento collettivo per tutti i 1.450 dipendenti. Le lettere partiranno nei prossimi giorni. La società, nel frattempo, ha diffuso una nota in cui si spiega che i liquidatori intendono adottare misure di sostegno al reddito per i lavoratori “compatibili a norma di legge con la procedura di liquidazione stessa”. “Verranno prese in considerazione – prosegue la nota – tutte le possibilità di cessione di rami d’azienda, che comprendano il possibile mantenimento di tutti o di parte dei posti di lavoro”.

L’evoluzione è il frutto di quanto successo giovedì, quando hanno trovato sonore smentite le indiscrezioni che volevano Ryanair pronta a inserirsi nella partita per rilevare la compagnia.

Nelle stesse ore è spuntata l’ipotesi di un intervento della Regione Sardegna per il salvataggio del vettore di Qatar Airways e dell’Aga Khan. Non è escluso, infatti, che il maxi emendamento della Giunta con le voci di spesa della Finanziaria 2020, da approvare entro il 31 marzo, possa contenere misure a sostegno dei dipendenti di Air Italy.

In più ci sarebbe anche l’ipotesi di un ingresso della Regione negli assetti societari della compagnia attraverso la Sfirs, la società per azioni intermediario finanziario della Regione. La scelta, però, spetta alla politica, alle decisioni in capo al governo regionale e al suo presidente Christian Solinas. Che presto incontrerà Akbar Al Baker, numero uno di Qatar Airways, la compagnia che detiene il 49% della società appena messa in liquidazione. Il presidente della Giunta ha chiarito che l’unica via d’uscita è assicurare alla Sardegna una compagnia aerea. Il Partito democratico si è già espresso a favore di una soluzione del genere, magari sul modello della Corsica, ma i Progressisti non ne vogliono sapere. “Sono fermamente contrario a ogni forma di ingresso della Regione Sardegna nel pacchetto azionario di compagnie aeree – spiega il capogruppo Francesco Agus in un post su Facebook. Come sono contrario all’idea che possano essere investiti denari pubblici per la creazione di nuovi vettori incapaci di stare su un mercato altamente competitivo come è quello del trasporto di persone”. Quindi, propone, “si faccia il possibile per difendere i diritti dei lavoratori“.

Intanto il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, ha ribadito la forte irritazione del governo per la gestione della crisi, mentre il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli ha insistito sulla necessità di mettere in campo iniziative per “prolungare l’operatività di Air Italy”.

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