“Sono contrario nel merito alla politica di Salvini, ma su questo devono esprimersi gli italiani. Non si può delegare alla magistratura. Al Pd dico: attenzione, la ruota gira. Domani potrebbe capitare a Zingaretti”. Così in Aula al Senato, l’ex leader dell’Udc e senatore dell’Autonomie, Pieferdinando Casini, nel corso dell’esame e del voto sulla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro Matteo Salvini, sul caso Gregoretti.
In un intervento più volte applaudito dai banchi del centrodestra e dallo stesso Salvini, Casini ha lasciato intendere il suo orientamento negativo sulla richiesta di autorizzazione a procedere: “Io sul caso Diciotti mi sono espresso esattamente come farò ora. Solo una cosa mi convincerebbe a cambiare voto e cioè se le fattispecie della Diciotti e della Gregoretti siano diverse. Ovvero, se per la Gregoretti, Salvini ha messo in atto una sua politica personale che contrastava con la politica del governo e con gli orientamenti del presidente del Consiglio. Ma colleghi, io di questa cosa non trovo traccia nelle carte”, ha rivendicato, tra gli applausi leghisti.
close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Prescrizione, Orlando: “Nel 2013 il Pd la pensava come Bonafede. Anche molti renziani. La mia riforma? Mediai col centrodestra”

next