L’udienza è fissata il 14 gennaio al Tribunale di Torino per una prima mediazione. Al centro la richiesta di risarcimento danni della Casaleggio Associati nei confronti de “L’incontro”, giornale fondato dal partigiano Bruno Segre nel 1949 e da pochi mesi testata online, per un articolo che definiva la piattaforma Rousseau “una distorsione della democrazia”. A intervenire sul caso, riportato da Repubblica Torino, sono Radicali Italiani e +Europa che bollano la causa intentata dalla Casaleggio come “un’azione intimidatoria nei confronti del gigante di democrazia e laicità che si chiama Bruno Segre e del giornale da lui fondato” che “mette bene in evidenza la deriva antidemocratica che sta prendendo questo Paese”. Radicali e +Europa scrivono che la denuncia è “impropria perché mira a limitare la libertà di stampa” e aggiungono di condividere “nel merito che la piattaforma Rousseau non abbia nulla a che vedere con la democrazia, tanto meno con la democrazia diretta. In risposta a questo attacco – concludono – condivideremo sulle nostre pagine personali e su quelle dei nostri movimenti l’articolo incriminato, sponsorizzandone la lettura e invitando tutti a condividerlo. La sfida che lanciamo a Casaleggio è: “Denuncia anche noi!”.

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