Scappare da corte e liberarsi da quel rigido protocollo che hanno sempre dimostrato di mal sopportare sarà un vero affare per Meghan e Harry. O forse no. Se da una parte infatti c’è chi plaude alla decisione coraggiosa dei Duchi del Sussex – che voci di palazzo dicono esser stata incoraggiata nientemeno che dagli Obama – rilevando le nuove opportunità di guadagno che potrebbe portare loro, dall’altra non bisogna affatto tralasciare gli ingenti costi che il loro stile di vita comporta. Costi che fino ad oggi sono sostenuti per lo più dalle ricchissime casse della Monarchia. Basti pensare alle spese per la loro sicurezza (stimate dai media britannici intorno ai 2 milioni di sterline annui), agli altri 3 milioni spesi per ristrutturare la loro nuova residenza, Frogmore Cottage, o più semplicemente al costo di tutto il personale che li assiste e di tutte quelle comodità a cui chi è nato a Buckingham Palace come Harry dà per scontate (vedere alla voce “aereo privato”, per esempio).

I POSSIBILI NUOVI GUADAGNI – “Oltre ad avere guadagnato una maggiore libertà – spiega Stella Romagnoli, direttore generale di dell’International Advertising Association Italy – riteniamo che la mossa, intuitivamente governata da Meghan, di lasciare la Casa reale sia di grande astuzia. Infatti oltre all’indipendenza i due ragazzi otterranno ben più della dichiarata ‘autonomia economica’, anzi a dispetto degli avvertimenti del principe Carlo di tagliare i fondi, guadagneranno molto di più, tantissimo, in termini di contratti pubblicitari. So di colleghi, soprattutto americani, che avrebbero pronto un assegno con moltissimi zeri, in particolare per Meghan che è giovane, bella ma soprattutto intelligente e che con un Oceano di mezzo tra loro e la Corona potrà anche riprendere la sua carriera di attrice. E credo che a Hollywood siano già pronti ad un’asta al rialzo. Si immagini inoltre che cosa accadrebbe sul web se Meghan potesse mettersi a gestire se stessa, libera da vincoli, come influencer su Instagram”, conclude. Non solo, alcuni tabloid britannici sostengono che i Duchi abbiano registrato già a maggio il loro marchio Sussex Royal, che d’ora in poi potrebbe diventare la loro personale miniera d’oro, tra souvenirs e oggetti brandizzati.

IL PATRIMONIO ATTUALE DI HARRY E MEGHAN – Neanche a dirlo, con i suoi 88 miliardi di dollari di patrimonio la regina Elisabetta II è la donna più ricca al mondo secondo la classifica di Forbes. Lo stesso però non si può dire della sua discendenza, dal momento che i membri della famiglia reale sono “stipendiati” proprio da lei, per coprire i costi legati al loro ruolo istituzionale. Così, secondo il sito celebritynetworth.com che traccia i patrimoni dei vip, il principe Harry si ritrova con un patrimonio di circa 40 milioni di dollari, 13 milioni dei quali arrivano dall’eredità lasciatagli dalla madre, Lady Diana, che aveva diviso in parti uguali tra i suoi due figli i 26 milioni di dollari incassati come assegno di divorzio dal principe Carlo. La restante somma è in parte frutto del lascito della bisnonna, Elizabeth Bowes-Lyon, la Regina Madre morta nel 2002, che ha lasciato i suoi gioielli al bisnipote. Inoltre Harry e il fratello William, in quanto figli dell’erede al trono Carlo, beneficiano anche di una rendita annuale da parte del Ducato di Cornovaglia, una grande tenuta che fa capo al Principe del Galles e ai suoi discendenti. Infine, ci sono le 50mila sterline annue che il Duca del Sussex ha ricevuto negli anni da cadetto militare come capitano del British Army. Ben più modesto è invece il patrimonio di Meghan Markle, che ammonta – sempre secondo celebritynetworth.com – a “soli” 5 milioni di dollari ed è frutto in gran parte dei suoi guadagni come attrice, ai tempi in cui era nel cast della serie tv “Suits”.

QUANTO SPENDONO HARRY E MEGHAN – Già dal loro “royal wedding” Harry e Meghan sono stati additati dai tabloid britannici come “spendaccioni”, definizione che le loro spese in questo anno (e poco più) trascorso come Duchi del Sussex sembrano confermare. Se si scorre il bilancio reale (pubblicato online qui) si nota come subito dopo Carlo e Camilla, ad aver speso di più in viaggi sono stati proprio Harry e Meghan: ad ottobre 2018 il loro viaggio in Australia, Nuova Zelanda, Tonga e Fiji è costato alle casse della corona circa 81mila sterline (oltre 90mila euro). Sempre in tema di viaggi, quest’estate per una sola settimana a Ibiza (dal 6 al 12 agosto) hanno speso circa 100mila euro. La cifra esatta del soggiorno non è stata svelata da Buckingham Palace ma i tabloid britannici hanno fatto i conti in tasca alla coppia rilevando come la villa da loro affittata, lontano da occhi indiscreti e in una delle zone più belle di Ibiza, è costata 50 mila euro mentre i viaggi con il jet privato sono costati in totale 21mila euro. A ciò vanno aggiunte le spese per la sicurezza, con guardie del corpo britanniche e spagnole impegnate a difendere la privacy dei membri della Royal Family, e il costo della vita lì. Più economico invece è stato il loro viaggio di nozze a Heckfield Place, il cui costo è stato stimato dal Sun intorno ai 43mila dollari.

Passando poi alle spese che si sono aggiunte con la nascita del loro primogenito Archie, durante la gravidanza Meghan ha speso circa 11mila dollari per l’agopuntura e la numerologia, come ha conteggiato il Sun. Per il discusso baby shower a Manhattan invece 200mila dollari, in parte – scrive Vanity Fair – pagati dalla tennista Serena Williams. Per non parlare poi dei costi di istruzione, cibo e vestiti una volta che il bambino è nato, oltre alle spese per le tate. Meghan e Harry hanno già cambiato tre babysitter dalla nascita di Archie: le tate “reali” solitamente vengono scelte tra le laureate al prestigioso Norland Collage (che forma proprio bambinaie) e hanno uno stipendio medio compreso tra i 40mila e i 60mila dollari annui ma è probabile che quelle impiegate a Buckingham Palace guadagnino molto di più.

Per quanto riguarda la loro casa invece, nei 3,9 milioni di dollari spesi per la ristrutturazione di Frogmore Cottage sono inclusi anche 600mila dollari speri per renderla una residenza “green” e i 65mila dollari per rinnovare il vivaio, come riferito dal Sun. Passando al guardaroba, Meghan è un’icona di stile e questo comporta costi non indifferenti: in questi mesi ha sfoggiato diversi capi diventati di tendenza, tra cui un abito di Stella McCartney da 2mila dollari e un cappotto Sentaler da 1390, per non parlare delle pumps firmate Acquazzurra che sembra avere di tutti i colori. Solo durante i mesi della gravidanza sembra infatti che abbia speso oltre mezzo milione di dollari per i suoi abiti. Tutt’altra storia invece per Harry, che è stato visto indossare lo stesso blazer da 170 dollari di J. Crew 24 volte l’anno scorso. Per non parlare poi di quanto spendono per il cibo, le bevande, le feste e le donazioni in beneficenza. Insomma i Duchi hanno un tenore di vita ben più alto di quello dei cognati William e Kate (nonostante questi ultimi siano i futuri eredi al trono) e non sarà facile riuscire a mantenerlo qualora dovessero effettivamente ottenere la loro indipendenza dalla royal family.

LA MINACCIA DEL PRINCIPE CARLO: “VI TAGLIO I FONDI” – A complicare le cose c’è anche la “minaccia” fatta loro dal principe Carlo, che ha ventilato l’ipotesi di tagliare loro i fondi se porteranno a compimento il loro progetto di un passo indietro rispetto al loro status di senior della famiglia reale, nella logica di una maggiore indipendenza. Secondo Metro.co.uk infatti, Carlo avrebbe infatti messo in chiaro che smetterà di finanziare Harry e Meghan se abbandoneranno completamente la ‘vita di corte’. Un bel problema se si tiene conto che il Duca e la Duchessa del Sussex attualmente hanno circa il 95% delle loro spese coperte proprio dal Principe del Galles, che si dice, anche lui come altri membri della famiglia reale, “ferito” per non essere stato consultato prima del loro annuncio di shock di fare un passo indietro.

QUANTI SOLDI PERDEREBBERO LASCIANDO LA MONARCHIA – Non solo, tagliando il cordone con la Monarchia, Harry e Meghan non avranno più diritto al Grant, lo “stipendio” che gli passa la regina Elisabetta sulla base dei contributi pubblici alla corona. Secondo i dati ufficiali questo copre appena il 5% delle spese della coppia ma non è affatto una cifra marginale: Buckingham Palace non fa sapere a quanto ammonta questo benefit per ogni singolo membro della famiglia reale ma è verosimile stimare che i due dovranno rinunciare a una cifra che si aggira intorno agli 1-2 milioni. Non solo: non godranno più di tutti quei vantaggi indiretti che spettano alla real casa. Per esempio, quando i due giovani sposini si sono trasferiti a Frogmore Cottage, il Grant si fece carico dei costi di ristrutturazione della loro nuova dimora. Insomma, Harry e Meghan dovranno nel caso iniziare anche loro a buttare un’occhio in più all’estratto conto.

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