“Avremo un processo che sarà molto più breve. Il nostro codice è stato pensato perché solo pochi processi arrivassero in aula, e invece oggi ne arrivano un milione e 200mila. Per funzionare ne dovrebbero arrivare solo poche centinaia di migliaia. Oggi molti imputati, anche con prove forti, non ricorrono ai riti abbreviati perché sperano che scatti la prescrizione. Ma se so che non è più così, allora patteggeranno per avere una pena più bassa. Funziona così in tutti i paesi di rito accusatorio. Non si vede perché non debba funzionare così anche in Italia” Lo ha spiegato il direttore del Fatto.it Peter Gomez, a margine della presentazione del libro “La Repubblica degli impuniti” (scritto con Valeria Pacelli e Giovanna Trinchella) e presentato alla fiera di Roma Più libri, più liberi. “I processi contro i poveri si fanno, finiscono e spesso finiscono con condanne ingiuste perché non hanno buoni avvocati. L’elenco dei ricchi e dei potenti salvati con prescrizione invece è impressionante”

La Repubblica degli impuniti (Paper First), dal 5 dicembre in edicola e in libreria. Clicca qui per acquistarlo subito online

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