Si intitola “Resta l’amore intorno – La mia vita con Pino” il libro che Fabiola Sciabbarrasi, moglie di Pino Daniele, ha scritto con Mapi Danna. Un volume che racconta il legame con l’artista e anche il momento tragico in cui è venuto a mancare il 4 gennaio 2015. “Non ho mai voluto scrivere, ho avuto dubbi fino all’ultimo. – ha raccontato Fabiola in una intervista a La Repubblica – Poi ho capito che nell’epilogo della vita terrena di Pino c’erano stati fatti che hanno contaminato la sua arte, il suo essere speciale, a prescindere da quello che eravamo noi. Ho scritto anche per i miei figli, perché le pagine restano“.

Non nego che eravamo divisi, ma non si possono negare neanche più di vent’anni di amore, quelli sono una realtà”, ha specificato. Il ricordo risale alla prima volta che i due si sono visti: “Avevo 23 anni quando ci siamo incontrati, a casa di Massimo Troisi. Ci siamo riconosciuti: le cose avvengono forse per caso, ma mai a caso. È stato un lento avvicinamento; mi ero appena separata, lui era sposato con due figli. Non volevo essere di passaggio”. Poi tre figli e il matrimonio: “Resta il suo patrimonio artistico, la sua essenza. Non è un requiem o una celebrazione. Certi giorni mi dicevo: ‘Non ce la posso fare. Essere forte è stata l’unica scelta‘. Resta l’amore intorno farà del bene. I proventi del libro vanno alla Pino Daniele Forever Onlus, fondata con i nostri figli per aiutare i bambini in emergenza”.

Il grande artista si è sentito male la sera del 4 gennaio 2015. Già da diverso tempo Pino Daniele soffriva di problemi cardiaci, fino a quando quella terribile notte ha avuto un infarto nella sua casa di Orbetello in Toscana. A nulla è servita la corsa all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma.

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