“Solo undici mesi fa, quindi non molto tempo, non avevamo rappresentanti in nessuna istituzione. Avevamo solo quattro o cinque consiglieri, sperduti in piccoli paesi. Oggi siamo la terza forza politica della Spagna e abbiamo 52 parlamentari”. Queste le parole di Santiago Abascal, leader del partito conservatore Vox, rivolgendosi agli elettori dopo il voto del 10 novembre. Con il 93% dei seggi scrutinati, Vox avrebbe infatti raggiunto il 15,1% dei consensi, posizionandosi dietro al Partito Popolare (20,8%) e al PSOE (28,1%).

“Siete stati protagonisti dell’impresa più rapida e folgorante della politica spagnola”, ha scandito ancora. “Siamo riusciti ad aprire tutti i dibattiti proibiti”, ha continuato. “Oggi – ha detto – si consolida una alternativa patriottica e sociale che chiede l’unità della Spagna”.

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