Prendi un sacchetto di plastica. Mettici dentro candeggina, disinfettante per le mani e schiuma da barba. Poi applica l’oggetto su un occhio, a scelta, e dopo pochi minuti l’iride diventerà di un altro colore. È il Bright Eye Challenge, la “sfida” pericolosissima e cliccatissima sulla app TikTok che da alcuni mesi sta facendo impazzire gli adolescenti occidentali e che negli ultimi giorni è giunta in Cina con altrettanto seguito e giubilo. Peccato però che il video originario, da cui tutto è nato, sia una falso. L’untore si chiama Greg Lemmers, uno studente universitario statunitense che, ha spiegato a Newsweek, ha iniziato a usare TikTok solo per mostrare le sue capacità di montaggio digitale. Peccato però che a questo breve video in cui Greg si fa l’impacco tossico e all’improvviso l’iride dell’occhio destro diventa più chiara, sia seguito un codazzo di emuli da far paura: 300mila mi piace, 3mila commenti e 25mila condivisioni. “Quando ho visto altre persone su TikTok che stavano creando versioni simili al mio video, ho iniziato a preoccuparmi – ha spiegato Lammers – alcuni prodotti che ho usato possono causare effetti collaterali dannosi per pelle e occhi”. Ecco allora che Lammers aggiunge altri video in cui mostra il trucco e sottolinea i potenziali rischi di quel gesto.

Ma non c’è stato niente da fare. Il video ha cominciato a correre in rete e subito si sono presentati diversi emuli. Una in particolare, Juliagoolia69, una ragazzina sedicenne ha capito il trucco e offerto una sua versione tecnicamente spettacolare. La solita preparazione degli “ingredienti” intervallata da diversi stacchi di montaggio, poi ecco l’impacco tossico sull’occhio e dopo pochi minuti l’occhio destro da marrone che era diventa verde-azzurro. Qui i mi piace sono schizzati a 500mila e i commenti ad oltre 5mila. Ovviamente Juliagoolia69 aveva barato apponendo all’iride dell’occhio destro una lente a contatto colorata prima di staccare sulla sequenza in cui ha l’impacco sull’occhio. TikTok è una della app più popolari al mondo su cui si possono brevi video tra i 30 e 60 secondi, e vanta un pubblico di oltre 500 milioni di utenti. Bandita recentemente in India, ha fatto invece il suo ingresso in Cina nel 2016. Il messaggio di chiusura lo lasciamo a quel furbacchione di Lammers: “A chiunque stia ancora tentando questa sfida, non fatela! Potreste ferirvi seriamente. Scavate sempre a fondo per capire se le sfide caricate sono reali e sicure”.

Un portavoce di TikTok ha tenuto a precisare che “promuovere un ambiente sicuro e positivo all’interno della piattaforma è la nostra priorità assoluta e ci impegniamo con massima serietà a garantire un luogo sicuro per la nostra community. Questa challenge viola le nostre linee guida, che delineano le linee di condotta e spiegano come ci aspettiamo che la nostra piattaforma venga utilizzata in modo positivo e sicuro. Sebbene l’intenzione dell’utente che ha creato la challenge fosse quella di fare uno scherzo – conclude la nota -, per proteggere la nostra community abbiamo rimosso i video che hanno violato le nostre policy”.

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