Dal 2018, i partiti di questa legislatura hanno ricevuto donazioni private per 30,706 milioni di euro, di cui più di due terzi, 22 milioni, provenienti da 674 membri del Parlamento. Il record di incassi va alla Lega (sommando Lega Nord e Lega per Salvini) con 11,526 milioni, più di un terzo di quanto raccolto da tutti i partiti nel complesso. Seguono Pd, con 6,356 milioni di euro raccolti da 312 donatori, e Forza Italia, con 6,313 milioni di euro da 253 donatori. Il Movimento 5 Stelle ha ricevuto solamente 160.300 euro, molto meno, per esempio, di Südtiroler Volkspartei e Partito Autonomista Trentino Tirolese, ma va detto che i parlamentari grillini devolvono quote dei loro emolumenti alla piattaforma Rousseau e ad altre iniziative politiche.

Sono alcuni dei dati che si possono scovare in Soldiepolitica.it, la piattaforma presentata oggi a Milano da Transparency Italia che rende accessibili, in modo facile e intuitivo, le informazioni sui soggetti che finanziano i partiti e movimenti politici. Non solo: dal sito è possibile tracciare gli interessi che ciascun membro del parlamento e del governo ha nel settore privato, un possibile campanello d’allarme di indebiti intrecci. Su questo fronte, sono 121 su 987 i parlamentari e i membri del governo Conte 2 che hanno interessi nel privato, per un totale di 213 aziende. Qui è il centrodestra a farla da padrone: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia insieme raggruppano il 76% degli interessi riscontrati. Distribuzione (19%), immobiliare (16%) e finanziario (15%) sono i tre settori a cui appartengono la maggior parte delle aziende in questione. Ben una su tre si trova in Lombardia.

Va chiarito che per ora Soldiepolitica.it, sponda italiana del progetto europeo Integrity Watch, riporta solo i finanziamenti a partiti e movimenti che per legge devono essere registrati e pubblicati sui siti di Camera e Senato. Restano escluse dal monitoraggio le associazioni e le fondazioni, polmoni finanziari fondamentali di molte carriere politiche. Lo stesso vale dal lato degli interessi privati, che si limitano alla presenza del politico in una o più aziende, sulla base dei dati ufficiali di Registro Imprese (in collaborazione con Openpolis), e non alle cariche in associazioni, enti pubblici, ordini professionali e simili. “Al momento non è stato possibile inserire associazioni e fondazioni perché è difficile rintracciare tutti gli enti legati ai partiti che per legge devono pubblicare i dati, ma ci stiamo lavorando”, ha precisato Susanna Ferro di Transparency alla presentazione del sito. “Le informazioni raccolte e rielaborate attraverso la piattaforma provengono invece da fonti pubbliche, anche se spesso di difficile accesso e riutilizzo”. In seguito alla legge cosiddetta “spazzacorrotti”, il sito è in grado di registrare tutti i donatori sopra i 500 euro, mentre con la normativa precedente poteva restare anonimo chi foraggiava un partito con meno di 5000 euro.

Soldiepolitica.it offre infinite possibilità di incrocio di dati, per partito, per tipologia di donatore e anche per singolo benefattore. Per esempio, sapete chi sono i più importanti mecenati ufficiali dei partiti italiani? Sul podio salgono nell’ordine Paolo Berlusconi, George Soros e sua moglie Tamiko Bolton. Il primo ha devoluto 100mila euro a Forza Italia, partito guidato dal fratello Silvio. I coniugi Soros hanno staccato due identici assegni da 99.789 euro a +Europa.

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