Ospite in casa di Fratelli d’Italia per la tradizionale festa di Atreju, in una platea di militanti non certo politicamente vicina, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ora sorretto da una maggioranza Pd-M5s-Leu più Italia Viva di Renzi, alla fine evita grandi contestazioni. Anche se qualche fischio non è mancato soprattutto sui temi sui quali la platea di FdI è più intransigente, a partire da quello migranti: “Questo pomeriggio viene Orban: chiedete a lui perché non ha seguito Salvini. La Lega s’è trovata isolata, con altre forze più a destra di Visegrad. L’Italia dai paesi di Visegrad raramente è stata supportata, a partire dai migranti”, ha attaccato Conte, contro l’ex alleato Salvini. Il pubblico risponde rumoreggiando. Aveva fatto lo stesso quando, all’inizio dell’intervento, il premier aveva parlato di una sua lontananza personale dal Pd: ” Preciso che non ho mai avuto una tessera di partito, non ho mai partecipato neanche ad un convegno del Pd”. Eppure, tra gli inviti di Vespa e quelli degli organizzatori, il clima non si surriscalda più di tanto. Soltanto alla fine si alza il coro dei militanti: “Elezioni, elezioni”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Manovra, Conte: “Vero risultato sarà evitare l’incremento dell’Iva”. Poi parla di transazioni trasparenti e riduzione del contante

prev
Articolo Successivo

Governo, Travaglio: “Di Maio? Lo vedo più convinto dell’accordo col Pd, anche se è dura riaversi dalla fregatura di Renzi e di Salvini”

next