È arrivato l’autunno e, con lui, la grande festa finale di Jovanotti che dopo aver fatto cantare e ballare le spiagge di tutta Italia ed essere salito fin in montagna, a Plan de Corones, chiude il suo Jova Beach Party in città, a Milano. Anzi, per essere precisi, la location è ancora più particolare: si tratta dell’aeroporto di Linate, al momento chiuso per lavori di ristrutturazione. Sabato 21 settembre, per la prima volta, lo scalo si trasforma infatti in un gigantesco dj set per quasi 100mila persone.

I “passeggeri” dello speciale volo potranno accedere dall’ingresso in Via Forlanini o da quello su Via Fantoli angolo Via Mecenate: l’imbarco è previsto a partire dalle 12.30. Otto ore di musica live con tantissimi ospiti. L’evento, nato per la forzata cancellazione della tappa di Albenga per l’erosione della spiaggia, è stato organizzato in sole sei settimane. Nonostante l’imponente spettacolo. Perché, come spiega il manager di Jovanotti, Marco Sorrentino, a Linate la formula dello show rimarrà la stessa, ma con un palco doppio rispetto alle altre date, con più luci e scenografie. Il tutto, senza mai fermare i lavori all’interno dell’aeroporto, che riaprirà il 27 ottobre.

Per l’occasione, Trenord ha predisposto uno speciale servizio di treni aggiuntivi. Le corse straordinarie, in partenza da Milano Forlanini – la stazione ferroviaria più vicina all’evento – collegheranno alcune delle principali città (Novara, Varese, Como, Treviglio) e in alcuni casi fermeranno anche nelle stazioni del Passante Ferroviario di Milano. Sono stati attivati anche potenziamenti e prolungamenti del servizio Atm, la linea di trasporti milanese, con estensione dell’orario delle metropolitane M1, M2, M3 e M5 e potenziamento delle linee di superficie del bus 73 , del tram 27 e del filobus 90/91. Il tutto per rendere l’evento ancor più ecosostenibile, incentivando l’uso di mezzi pubblici. Chi, comunque, volesse arrivare con l’automobile potrà prenotare il suo posto in uno dei parcheggi adiacenti all’evento. E che la festa abbia inizio.

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