Dopo Lodi, ecco Montechiarugolo, neanche 11mila abitanti in provincia di Parma. È qui che, ad un mese dal jackpot dei record da oltre 200 milioni, è stato centrato un nuovo 6 al Superenalotto, questa volta con vincita da 66 milioni. La combinazione vincente è 9, 18, 26, 43, 60, 79. Jolly 57. Superstar 35. Il 6 da 66.369.584 euro è stato realizzato nel punto vendita Sisal Tabacchi situato in via Parma, al numero 61. Il jackpot di stasera è il 14esimo montepremi più alto nella storia del Superenalotto. Si tratta del secondo 6 realizzato nel 2019, a poco più di un mese – come detto – dalla vittoria del record di Lodi dal valore di oltre 209 milioni di euro, che non è stata ancora riscossa. Con quella di stasera sono 122 le vincite con il 6 realizzate dalla nascita del Superenalotto. Il 6 di oggi è arrivato con una schedina precompilata da 5 euro con 5 combinazioni.

Daniele Friggeri, sindaco di Montechiarugolo, ha appreso la notizia “in trasferta”, allo stadio Meazza di Milano dove è andato a seguire l’Inter in Champions. “È veramente incredibile, una bellissima notizia – ha detto – Purtroppo non li ho vinti io, no, ma spero sia uno del nostro territorio, che questi soldi finiscano a uno che ne ha bisogno, che ne faccia buon uso”. Da qui l’appello: “Una piccola percentuale – ha suggerito – la potrebbe devolvere al Comune per la messa in sicurezza degli edifici pubblici e del nostro centro culturale che fa aggregazione. Sarebbe un’ottima iniziativa. Avremmo bisogno di risorse per metterlo a posto perché è davvero cruciale per i cittadini e se volesse contribuire gliene saremmo davvero grati“.

In Emilia-Romagna il 6 al Superenalotto mancava dal 22 novembre 2014, con i 40,2 milioni vinti a Sassuolo (Modena) grazie ad una schedina da 28 euro, con 56 combinazioni, giocata nella Tabaccheria Lusuardi. Ma la regione era già stata baciata dalla fortuna in più occasioni. Il 19 maggio 2007 a Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena) il jackpot raggiunse i 71,4 milioni, più o meno quanto quello realizzato il 9 febbraio 2010 a Parma (69,5 milioni) in ‘coabitazione’ con un’analoga vincita registrata nello stesso concorso a Pistoia. Un altro ‘6 condiviso’ toccò il 31 gennaio 2009 Minerbio, nel Bolognese: un bottino da 39,7 milioni spartito con Rovigo, Mondovì, Montesilvano e Forte dei Marmi. A Bologna il 19 settembre 2006 arrivò un ‘6’ da poco più di 61 milioni, mentre a fine ottobre 2010 un jackpot record da 177,7 milioni distribuì tanti vincitori da Nord a Sud con un sistema a caratura che in EmiliaRomagna portò tre delle 70 quote, a Scandiano (Reggio Emilia), Rimini e Torrile (Parma).

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