Duro attacco dell’ex parlamentare di Forza Italia, Domenico Scilipoti, all’indirizzo della presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel corso della trasmissione “L’Italia s’è desta”, su Radio Cusano Campus.
Il casus belli è dato dalle parole pronunciate due giorni fa dalla deputata, nella sua invettiva contro il M5s: “Volevate liberare il Parlamento dai voltagabbana, ma, quanto a trasformismo, Scilipoti a Di Maio può allacciargli le scarpe“. Il riferimento è al governo Berlusconi IV, quando, nella convulsa giornata del 14 dicembre 2010, Scilipoti, ex Idv e parlamentare del Movimento di Responsabilità Nazionale, garantì il suo supporto all’esecutivo.

Dopo 9 anni, Scilipoti dà la sua versione, citando polemicamente Giorgia Meloni: “Non è vero che io votai la fiducia. Io non votai la sfiducia, che è cosa ben diversa. La sfiducia allora fu presentata da Fini in accordo col Pd e con l’Idv. Quel governo era eletto dal popolo e volevano sostituirlo con un presidente del Consiglio che si chiamava e ancora si chiama Profumo. Giorgia Meloni allora era nel Pdl, sosteneva Berlusconi ed era anche ministro della Gioventù. E alla fine lei elogiò il personaggio Scilipoti per la mia scelta coraggiosa. Fini – spiega – voleva abbattere il governo Berlusconi per sostituirlo con un governo tecnico. Io, da solo, cercai di fargli capire che quello era un grande atto di scorrettezza. E lo dissi anche all’interno del partito in cui militavo (IdV, ndr). Gli avversari politici vanno combattuti, ma non si mettono in atto strategie per penalizzare il popolo italiano. Lo spiegai in tutti i modi. La sinistra, che voleva abbattere Berlusconi, mi attaccò violentemente“.

E rincara: “Giorgia Meloni conosce bene questa storia. Non solo dice una bugia, ma è anche ingrata nei confronti del partito che lei rappresentava e del ruolo che lei aveva. Oltre a dire una bugia, mette in atto un comportamento di grande scorrettezza e traspira tanta ingratitudine per colui il quale in quel momento difficile si caricava sulle spalle la responsabilità di una scelta a favore del Paese e contro il suo partito. La mia storia è diversa da quella che loro raccontano. Qualcuno si riempie la bocca parlando di modello Scilipoti, senza conoscere la vera storia. Non si può dire la stessa cosa di Meloni e Salvini che inspiegabilmente parlano di Scilipoti, ma la storia la conoscono bene. Quindi, o hanno perso la memoria e non vogliono ristudiare la storia oppure c’è qualche manovra messa in atto che non riesco a capire completamente”.

Scilipoti ribadisce la bontà della propria scelta e si pronuncia sulla politica attuale, citando un versetto contenuto nel capitolo 3 del libro “Isaia” della Bibbia.: “Oggi la politica si ferma soltanto agli slogan. C’è un passo Isaia che dice: ‘Il mio popolo ha come oppressore dei bambini e delle donne’. Intendo donne che non si sono comportate in modo corretto nei confronti del popolo italiano. Oggi ci sono dei bambini che sono alla guida del Paese Italia. Mi riferisco al loro comportamento. Ci sono anche delle donne di facili costumi che prima avevano un ruolo minimale e di non competenza all’interno della società e che oggi ricoprono ruoli determinanti nel Paese Italia. Questo versetto di Isaia potrebbe essere una profezia applicabile all’Italia”.

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