Un’anziana è morta mentre stava raccogliendo le uova nel pollaio, colpita dal suo gallo su una gamba. È successo in Australia: la donna compiva quel gesto abitualmente e non si aspettava l’attacco dell’animale che con il becco le ha perforato una vena varicosa. Subito ha iniziato a perdere molto sangue e per lei non c’è stato nulla da fare. Un incidente che ha colpito molto l’opinione pubblica e ha acceso i riflettori sui rischi legati alle vene varicose.

“Sto cercando di far curare le vene varicose agli anziani con una semplice operazione perché sono particolarmente vulnerabili alla rottura e la colpa non è assolutamente degli animali”, ha spiegato Roger Byard, professore di medicina legale dell’Università di Adelaide, ai microfoni di The Advertiser. Esperto di morti correlate agli animali, ha spiegato: “Più volte ci sono stati casi di persone morte a causa di un eccessivo sanguinamento dovuto ad un semplice colpo nella zona interessata, non solo a causa di attacchi di animali”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Apre il primo sexy shop “con valori cristiani”: niente pornografia, ma sex toys per le coppie

prev
Articolo Successivo

Blanca Fernández Ochoa, la sciatrice spagnola campionessa olimpica è scomparsa vicino a Madrid: droni per trovarla

next