“Hanno tutti toccato il mio cuore in tantissimi modi. Centoventuno persone… credo di aver parlato con quasi tutti. Hanno storie incredibili, vengono da un inferno vero e proprio, soprattutto quelle che arrivano dalla Libia”. A dirlo è stato Richard Gere, attore e attivista per i diritti umani, raccontando durante una conferenza stampa a Lampedusa gli incontri con i migranti a bordo della Open Arms. “Tutte le donne sono state stuprate, non una volta ma ripetutamente – ha detto -. La Libia è sotto il controllo di vari gruppi di milizie, per cui quando devono passare da una zona all’altra vengono violentate, gli uomini vengono torturati e messi in prigione. Non possiamo neppure immaginare quello che vive questa gente”

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