Una Palma d’Oro ad aprire il Festival di Venezia 2019. Sarà il regista giapponese Kore-eda Hirokazu, vincitore del massimo premio a Cannes nel 2018 con Un affare di famiglia, ad inaugurare il Concorso della prossima Mostra del Cinema di Venezia con La Verité. Tredicesimo film dell’autore di folgoranti coup de coeur come After Life e Father and son, è anche il primo lungometraggio che Kore-eda gira lontano dal Giappone (La Verité è ambientato a Parigi) con co-produttori europei, e con attori (prestigiosissimi) non giapponesi come Catherine Deneuve, Juliette Binoche ed Ethan Hawke.

“Apprendo con gioia immensa  – ha dichiarato il regista – che il mio nuovo film La Vérité è stato selezionato in apertura del concorso della Mostra di Venezia. Sono estremamente onorato. Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a tutto lo staff della Mostra. Le riprese si sono svolte lo scorso autunno a Parigi in dieci settimane. Come già è stato ufficialmente annunciato, il cast è prestigioso, e il film racconta una piccola storia di famiglia che si sviluppa principalmente in una casa. È all’interno di questo piccolo universo che ho provato a far vivere i miei personaggi con le loro menzogne, orgogli, rimpianti, tristezze, gioie e riconciliazioni. Spero sinceramente che il film vi piaccia”.

“Per il primo film realizzato al di fuori del suo Paese – ha dichiarato il direttore del festival, Alberto Barbera – Kore-eda ha avuto il privilegio di poter lavorare con due grandi star del cinema francese. L’incontro fra l’universo personale dell’autore giapponese più significativo del momento, e due attrici tanto amate come Catherine Deneuve e Juliette Binoche, ha dato vita a una poetica riflessione sul rapporto madre-figlia e il complesso mestiere d’attrice, che sarà un piacere presentare in apertura alla prossima edizione della Mostra del Cinema”. Come segnala Variety è la prima volta dal 2012 che Barbera non ha optato come film d’apertura per un titolo non hollywoodiano. Negli ultimi tre anni i film d’apertura erano stati: La La Land, Downisizing, First Man. Ultima notazione: non si sa bene se il film, girato nell’autunno 2018, fosse già pronto per Cannes. In ogni caso Venezia attira a sé un titolo art house marchiato Francia di non poco conto nel circuito d’essai internazionale.

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