Ha ucciso una popolare “e-girl” (una ragazza che usa molto social come Instagram e Tumblr per postare videogiochi, anime, e look ‘emo’) e ha postato le foto del suo cadavere su Instagram. A dare la notizia è BuzzFeedBrandan Andrew Clark, 21 anni, ha ammazzato la sua fidanzata, l’influencer Bianca Devinis, 17 anni. L’omicidio è stato commesso dentro l’automobile di lui. Dopo, stando a quanto riportato nei verbali di polizia, il ragazzo ha postato la foto dell’assassinio sui social. I due erano appena stati a un concerto e avevano una relazione. L’accusa è di omicidio di secondo grado.

Clark ha chiamato la polizia di Utica, New York  subito dopo aver commesso il fatto e ha poi aggiunto di volersi uccidere. Prima dell’arrivo degli agenti, però, il ragazzo aveva fatto in tempo a scattare una foto di lui insieme al corpo della Devinis e a pubblicare lo scatto sui social con la didascalia “mi dispiace Bianca“. La foto è rimasta caricata su Instagram per ore, fino a quando BuzzFeed non ha contattato direttamente i responsabile del social che hanno provveduto a rimuovere l’account. Il ragazzo era molto attivo anche sui social 4chan and Discor, nei quali le foto sono invece rimaste a lungo dando vita a scambi di battute tra utenti sull’arma utilizzata e sulla autenticità di quelle immagini. Secondo la polizia, i due si erano conosciuti su Instagram.

 

 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Giostra si spezza e precipita nel vuoto: 2 morti e 29 feriti al parco giochi

next