C’erano 31 persone a bordo di una giostra con il braccio rotante quando all’improvviso, per cause ancora da accertare, mentre stava compiendo un’evoluzione in aria il pilone portante si è spezzato, precipitando nel vuoto con tutte le persone che vi erano sopra. È successo in India, nel parco giochi di Ahmedabad, come riferiscono i media locali: due persone sono morte e altre 29 sono rimaste ferite, alcune delle quali in gravi condizioni. La tragedia è stata immortalata in un video, pubblicato sui social da un testimone che si trovava poco distante dal luogo dell’incidente e stava riprendendo la giostra, ignaro di quello che sarebbe accaduto di lì a pochi istanti. 

L’impatto con il suolo della capsula con a bordo le 31 persone è stato molto forte dal momento che la giostra si trovava a diversi metri d’altezza: dalle immagini si vede il braccio che regge la capsula con il pubblico prima piegarsi e poi spezzarsi in due pezzi. Dopo l’impatto, i presenti sono subito accorsi per prestare soccorso e cercare di liberare chi si trovava seduto all’interno. “La polizia, in azione congiunta con i medici legali, sono appena giunti sul posto e stanno cercando di capire cosa ha causato questo terribile incidente”, ha detto Vijay Nehra, consigliere comunale di Ahmedabad, annunciando l’apertura di un’inchiesta per far luce sulla dinamica dell’incidente e sulle eventuali responsabilità.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Chernobyl, uno dei “liquidatori eroi” vede la serie tv e si suicida: “Gli avevano negato la casa popolare”

prev
Articolo Successivo

Uccide la sua fidanzata 17enne e posta la foto del cadavere su diversi social

next