“Dopo anni di alcol, sesso e droghe, non so come io sia riuscita a sopravvivere”. A rivelarlo in un’intervista al Guardian è la popstar Lily Allen che ha deciso di raccontare un momento molto difficile della sua vita, che ha coinciso con l’apice del suo successo come cantante. “Sono sorpresa di non essere morta dopo tutta la droga e le notti selvagge che ho vissuto agli inizi della mia carriera”, ha spiegato la popstar britannica che esordì nel 2006, diventando presto un fenomeno pop in tutto il mondo.“Mi sono lasciata andare al modo di vivere edonistico e tossico del mondo della musica. Uscirne illesi, coi neuroni saldi e senza danni fisici irreversibili, è quasi un’illusione”.

“Nel mio caso, la salvezza è arrivata grazie alle mie figlie. Diventare madre ha generato in me un senso di responsabilità che mi mancava”, ha rivelato ancora Lily Allen, aggiungendo poi che non era dipendente solo da alcol e droghe ma anche dal sesso: “All’epoca non ero conscia di nulla. La dipendenza può manifestarsi in tanti modi. Usi sostanze o sesso per coprire con un cerotto qualche altra ferita, come il dolore o la paura. All’inizio ti sembra di stare meglio, ma non è così. Tutto quello che ottieni è solo distruzione e umiliazione, senza neanche rendertene conto. Tutto questo puoi comprenderlo solo quando ne sei uscito. Quando guardi le cose dalla giusta distanza e vedi quanto fosse grande la tua disperazione”, ha aggiunto la cantante raccontando di come sia arrivata a preferire il sesso all’eroina, sostituendo una dipendenza con un’altra.

Sono stata una cattiva madre, ho tradito mio marito e ho fatto male il lavoro che amo, esibendomi ubriaca e trattando male la mia crew. Mi è anche successo di risvegliarmi su un autobus turistico nel bel mezzo del Wisconsin senza sapere come ci fossi salita. Tutto quello che volevo fare per salvarmi era scappare e stare con le mie due bambine. Non mi importava più dei soldi e del successo. Questi ultimi quattro anni lontana dalla musica sono stati importanti per me e per i miei figli. Solo ora – ha concluso Lily Allen – riesco a guardarmi allo specchio senza più trovarmi rivoltante”.

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