Una ragazzina di 12 anni è morta per le ferite riportate in un incidente avvenuto nella laguna di Venezia. La vittima si trovava con altre tre persone a bordo di un barchino che ha urtato una briccola, una tipica struttura nautica in legno utilizzata per indicare i canali. A causa della violenza dell’urto la ragazzina è stata sbalzata fuori bordo. Oltre alle gravissime lesioni per l’urto, la ragazzina ha subito un arresto cardiocircolatorio. Gli operatori del 118 l’hanno sottoposta a massaggio cardiaco e quindi l’hanno subito portata d’urgenza all’ospedale Santi Giovanni e Paolo di Venezia, ma la corsa non le ha salvato la vita.

Gli altri occupanti della barca non hanno riportato ferite gravi, ma il padre della dodicenne, che si era anche tuffato in mare per soccorrerla, è stato ricoverato in ospedale in forte stato di choc.

L’incidente è avvenuto intorno alle 18 di domenica vicino al cosiddetto Bacàn, la striscia di sabbia emersa tra l’isola di Sant’Erasmo e Punta Sabbioni, all’altezza degli impianti del Mose. Un gommone di passaggio ha prestato i primi soccorsi fino all’arrivo dell’autopompa lagunare dei vigili del fuoco e quindi dell’idroambulanza del Suem 118, che ha portato via l’uomo e la bambina, che è però morta durante il tragitto.

Si allunga la lista degli incidenti mortali avvenuti nella laguna. Il 10 marzo a perdere la vita era stato un pescatore, Massimo Boscolo Chielon, 61 anni, di Chioggia (Venezia), sbalzato dal barchino su cui si trovava di notte assieme al figlio Alessandro e ad altri due colleghi per una battuta di pesca, dopo aver urtato una delle palancole che circondano l’area in cui fu trovata un’antica galea veneziana, vicino all’ex isola di San Marco in Boccalama. Tra il 4 e il 5 agosto scorsi, poi, in due incidenti distinti, erano morte tre persone. Renzo Rossi e Natalino Gavagnin veneziani di 69 anni, nello scontro con un’altra imbarcazione nel canale di San Nicolò, vicino al Lido; dopo sole 24 ore nella Laguna Sud, tra Giare di Mira e Valle Averto, un barchino con diverse persone a bordo si era rovesciato nella calma piatta, probabilmente a causa di un’onda, causando la morte di un 76enne di Campagna Lupia (Venezia).

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