“Oggi in Italia ci sono quindici milioni di persone che vivono in una condizione di perifericità”. Il giornalista Goffredo Buccini ha presentato ieri sera a Milano il suo libro “Ghetti” (edizioni Solferino). Un racconto di quell’Italia dimenticata che vive a Scampia, Ostia, Corviale, Pioltello, allo Zen, nei Caruggi e al Moi di Torino. “Queste persone sono oggetto della speculazione politica di chi prima delle elezioni prova a seminare e dopo il voto va a raccogliere” racconta Buccini che nel suo libro prova a fare il punto sulla responsabilità dei partiti: “La sinistra si è distratta rimuovendo temi come la paura e la povertà, mentre la maggioranza populista-sovranista prima ha battuto cassa e quando ha vinto le elezioni si è girata dall’altra parte. Ma questo è un bluff che cadrà perché non si può ingannare questa gente”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

“Abbiamo assunto Francesca, con sindrome di down. Da quando c’è lei si lavora meglio: ci abbraccia tutte le mattine”

prev
Articolo Successivo

Precari e manager con l’iPhone in tasca. Addio coscienza di classe!

next