Ha conosciuto sui social un uomo che, spacciandosi per miliardario, le ha promesso 9 milioni se lei gli avesse mandato foto e video mentre commetteva un omicidio. “Voglio seguire tutto minuto per minuto, e ti darò nove milioni di dollari“, le aveva detto in chat. E lei, 18enne, ci è cascata e ha organizzato assieme a quattro amici l’omicidio di quella definiva come la sua migliore amica, convinta che il “milionario” l’avrebbe poi sposata e le avrebbe fatto fare la bella vita. È successo negli Stati Uniti, come riferisce il Washington Post: la 19enne Cynthia Hoffman, “una ragazza affettuosa, semplice come una bambina di sette anni, che voleva solo avere amici” come l’hanno definita i genitori, è stata ritrovata morta in un fiume, con mani e piedi legati, uccisa con un colpo di pistola alla nuca.

Ad ucciderla è stata Denali Brehmer assieme a quattro amici, tra cui il 19enne Caleb Leyland e il 16enne Kayden McIntosh: il gruppo ha invitato Cynthia, loro amica, a fare una passeggiata ma, anziché portarla a vedere le cascate come promesso, si sono diretti in un bosco, dove le hanno legato mani e piedi con un nastro adesivo e poi le hanno tappato la bocca. Infine, le hanno sparato un colpo di pistola alla nuca con un’arma che Denali Brehmer aveva preso in casa sua e hanno gettato il suo corpo senza vita in un fiume. Il tutto mentre la 18enne Denali riprendeva la scena con una videochiamata in diretta al presunto miliardario, che la polizia ha scoperto essere in realtà  il 21enne disoccupato Darin Schilmiller, domiciliato all’altro capo dell’America, in Indiana.

Il corpo senza vita della 19enne è stato ritrovato dopo 2 giorni in cui di lei non si avevano più notizie e dall’inchiesta della polizia è emerso che i giovani si erano costruiti un alibi comune, sostenendo di aver perso le tracce di Cynthia e mandando anche messaggi alla famiglia della vittima in cui si auguravano che l’amica venisse “presto ritrovata sana e salva”. Poco prima che la polizia l’arrestasse, Denali ha mandato in giro un filmato in cui diceva: “Ho sbagliato tutto, mi spiace, chiedo scusa. Se potessi tornare indietro, cambierei tutto”.

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