La presenza di Roberto Poletti, ex direttore di Radio Padania, a Unomattina Estate ha suscitato nei giorni scorsi diverse reazioni. Il piddino Michele Anzaldi ha sottolineato come l’ingaggio di un esterno sia “un evidente spreco e uno schiaffo ai 1.300 giornalisti dipendenti Rai, una parte dei quali senza incarico”. E proprio ieri 6 giugno, l’ad Salini ha preso le distanze da questa scelta: “L’intenzione è valorizzare le risorse interne e ho inviato una nota ai direttori di rete in questo senso, nel rispetto dell’autonomia editoriale dei direttori di rete, che, se pensano di non trovare in azienda risorse adatte ai programmi, possono rivolgersi all’esterno”.

Ecco perché oggi, nel giorno della conferenza stampa con i nuovi volti del daytime della prima rete al debutto lunedì 17 giugno, non potevano mancare le parole della direttrice di rete, Teresa De Santis: “La scelta di Roberto Poletti risponde alla logica di addizione e moltiplicazione, ha un’esperienza di lungo corso in più direzioni, anche politica, e anche questo è arricchimento“. Così De Santis ha le polemiche sulla scelta del giornalista (fino a ieri in forza Mediaset), considerato vicino a Matteo Salvini. “Poletti l’ho conosciuto quando era parlamentare con la Federazione dei Verdi e Sinistra Democratica, per me è un po’ difficile dire che va nel senso di una scelta per rappresentare la Lega“.

Nel corso della presentazione dei palinsesti, il direttore dell’ammiraglia del servizio pubblico ha ripercorso la storia della Rai “fatta di addizioni di rappresentanza”. Poi ha aggiunto: “Oggi abbiamo il compito di raccontare il Paese che evolve in una direzione che deve dare voce e rappresentazione anche ad altri ambiti”. E ancora: “Ho letto le polemiche degli scorsi giorni, posso capire la logica delle contraddizioni, ma il compito della Rai servizio pubblico deve restare quello di dare voce nella pluralità“. De Santis ha spiegato infine che Poletti è “un professionista di lungo corso”, ricordando poi che è stato parlamentare, cosa che però “non è una novità per la Rai”.

E lo stesso Roberto Poletti,  ovviamente presente alla giornata di presentazione? “È un momento di svolta della mia carriera. Sono molto emozionato. Ieri notte ho finito di lavorare da un’altra parte. Vorrei essere giudicato in base al lavoro che faccio. Sui fatti, sui contenuti, sui linguaggi“.  Queste le parole del prossimo conduttore di Unomattina. “Da parte mia – ha sottolineato – solo una precisazione: la mia unica telefonata per arrivare a condurre il programma è stata con la direttrice di Rai1 Teresa De Santis“.

Ad affiancarlo nella conduzione del contenitore mattutino di RaiUno, Valentina Bisti: “Con lei c’è un ottimo feeling – ha proseguito Poletti – non è una frase di circostanza. Ci siamo conosciuti qualche tempo fa. Ringrazio l’azienda per avermi voluto a condurre Unomattina”. “Rispetto alle cose scritte in questi giorni – ha detto ancora l’ex direttore di Radio Padania e biografo di Matteo Salvini – ho fatto tante cose, tante esperienze. Sono un giornalista. Ho un enorme rispetto per l’azienda Rai e per le persone che ci lavorano, ma soprattutto per il pubblico che ci segue da casa”.