“Abbiamo ritenuto opportuno garantirgli la presenza di un avvocato, quindi non si tratta di incriminare nessuno. Tra l’altro, umanamente è una persona molto provata, molto prostrata, che ha capito che in ogni caso è stata una cosa grave”. Così il procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando, ha spiegato ai giornalisti, al termine del sopralluogo sul posto, la decisione di indagare per eccesso colposo di legittima difesa il tabaccaio che questa notte a Pavone Canavese, nel Torinese, ha sparato a tre persone che tentavano di rubare nel suo negozio, uccidendone uno. L’uomo “è stato sentito questa mattina. L’avvocato, tenendo anche conto del suo stato di agitazione, gli ha consigliato di non rispondere. Siamo rimasti d’accordo che la prossima settimana, un pochino più disteso e più calmo, ci spiegherà come sono andate le cose”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Migranti, nave “Asso 25” con cinquanta persone a bordo naviga verso Pozzallo. Sindaco: “Nostro porto mai stato chiuso”

next
Articolo Successivo

Reggio Calabria, i commissari della Asl: “Buco da 650 milioni di euro, necessario dichiarare il dissesto finanziario”

next