I giovani, i precari e i nuovi lavoratori sono rimasti senza diritti e voce. Così in pochi credono ancora in Cgil Cisl e Uil nonostante gli 11 milioni di iscritti e 200 contratti nazionali firmati. E in attesa del salario minimo gli sfruttati si rivolgono ai Cobas o inventano forme di protesta inedite. Mentre Vanessa Beecroft e Chef Rubio ci parlano di performance e di politica.

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