Lo scorso 29 gennaio uccise il cagnolino Remì con una fucilata. Lo sparo in una strada di Carovigno, in provincia di Brindisi: secondo quanto riportato da Brindisi Report, il meticcio era di proprietà di una signora che abita vicino al luogo in cui il cagnolino è stato ammazzato, alle 8:15 del mattino, quando la via era piena di gente. E a distanza di quasi quattro mesi, l’uomo che ha sparato al cane (“la mascotte dell’isolato”) è stato individuato e denunciato a piede libero. Si tratta di un 71enne residente del luogo. Il 21 maggio i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una serie di fucili da caccia in casa del pensionato, compresi alcuni pallini compatibili con quelli che hanno ucciso Remì. L’uomo dovrà rispondere di uccisione di animale ed esplosione pericolosa.

 

 

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