Nel monologo di apertura  di Fratelli di Crozza in prima serata sul Nove, Maurizio Crozza si sofferma sulle contestazioni social contro Matteo Salvini: “Sui “social”, che poi sono il suo vero ufficio, stanno nascendo gli anticorpi. Pare che sia nata una nuova moda:  chiedergli un selfie e poi coglionarlo di sorpresa.  È una specie di movimento spontaneo di liberazione nazionale. Lo capite di cosa si occupa la Digos adesso? Sequestra i telefonini come la maestra alle scuole medie”

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