Insulti, calci e pugni in pieno giorno, in strada. Undici minorenni sono finiti sotto indagine perché accusati di far parte di un gruppo responsabile di due aggressioni omofobe commesse a Vittoria, nel Ragusano. La prima, registrata dalle telecamere di videosorveglianza, ai danni di un 21enne, avvenuta il 14 dicembre scorso. La seconda, invece, ai danni di una delegazione dell’Arcigay, tre giorni dopo, che si era recata in Comune per una serie di iniziative di sensibilizzazione contro l’omofobia. In questo secondo caso, lo stesso gruppo di ragazzini aveva insultato i membri dell’associazione e aveva colpito con una bottiglia un giovane. Le indagini della squadra mobile di Ragusa e del commissariato di Vittoria sono state coordinate dalla Procura per i minorenni di Catania.

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