I nipoti di Michael Jackson hanno deciso di rispondere alle accuse contenute in Leaving Neverland, il discusso documentario di Dan Reed, con un contro-documentario nel quale raccolgono testimonianze a difesa del re del pop per smentire le accuse di abusi sessuali contro minori lanciate da James Safechuck e Wade Robson. La famiglia di Michael si è affidata ad un filmato della durata di trenta minuti, pubblicato su YouTube, dal titolo “Neverland Firsthand: Investigating the Michael Jackson Documentary“.

Il video è stato realizzato con la partecipazione del giornalista australiano Liam McEwan (che è anche il produttore) e contiene interviste a Taj e Brandi Jackson, nipoti del musicista scomparso nel 2009. Il documentario ripercorre le vicende processuali della star, che è sempre uscita assolta dalle accuse, e propone una lettura diversa delle vicende che hanno sollevato tanto scalpore mettendo in discussione la figura dell’artista e a rischio la sua eredità musicale.

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