Era appena uscito dal suo negozio di abbigliamento nel quartiere di Hyde Park, a Los Angeles, quando è stato raggiunto da diversi colpi di pistola: inutile il trasporto in ospedale, il rapper americano Nipsey Hussle è morto sul colpo. Ermias Davidson Asghedom, questo il suo vero nome, aveva 33 anni e da adolescente aveva fatto parte di una gang di Los Angeles. Secondo quanto riferisce il quotidiano Los Angeles Times, con lui si trovavano altre due persone che sono rimaste ferite nella sparatoria.

La polizia non ha ancora individuato chi è stato a sparare: i testimoni raccontano di aver visto una persona scappare in auto dal parcheggio davanti al negozio di Nipsey Hussle ma al momento non ci sono altre informazioni. “Avere nemici potenti è una benedizione”, aveva twittato Hussle solo qualche ora prima di morire. Nel 2018 il suo disco di esordio Victory Lap aveva ottenuto una nomination come miglior disco rap ai Grammy, mentre nel 2016 aveva fatto scalpore il singolo che aveva pubblicato durante la campagna elettorale per le presidenziali dal titolo “FDT”, acronimo di “Fuck Donald Trump”.

Tanti i messaggi d’affetto e cordoglio arrivati in queste ore dai suoi colleghi rapper: “Non ha senso! Sono sconvolta! Mio Dio, lascia che la sua anima riposi in pace e porti il tuo conforto divino a tutti i suoi cari!”, ha scritto Rihanna su Instagram, pubblicando una foto insieme. “Morto troppo presto”, ha commentato invece il rapper Snoop Dogg su Instagram, aggiungendo: “Sono così triste ora, ripenserò ai bei momenti che abbiamo passato insieme”.

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