“Oggi il futuro di questo paese lo vogliamo scrivere noi”. A una settimana dallo sciopero globale del clima, a Roma migliaia di persone da tutta Italia hanno partecipato alla ‘Marcia per il clima contro le grandi opere inutili e contro le devastazioni ambientali. “Qui non si tratta di difendere il proprio cortile perché tanti cortili insieme fanno l’intero pianeta”spiega Tommaso Cacciari del comitato No Grandi Navi di Venezia. Per le vie del centro città, sfilando le bandiere No Tav, No Terzo Valico, No Muos, No Tap insieme alle mamme dell’Ilva e a tante altre realtà che puntano il dito contro le promesse mancate del M5S e del governo del cambiamento: “Hanno preso voti facendo promesse e poi si sono rivelati incoerenti come tutti gli altri”