Calano gli ascolti del Festival di Sanremo, la terza serata è stata vista da 9.409.000 telespettatori e il 46.7% di share. Nel dettaglio la prima parte, dalle 21.21 alle 23.53, ha ottenuto 10.851.000 telespettatori e il 46,37% mentre nella seconda parte, dalle 23.58 alle 0.51, 5.126.000 e il 49,1%.  La terza puntata della precedente edizione, in onda l’8 febbraio 2018, era stata vista da 10.825.000 telespettatori con il 51,6% di share. Nel dettaglio la prima parte aveva ottenuto, dalle 21.20 alle 23.55, 12.657.000 spettatori e il 51,1 mentre la seconda parte, dalle 24.00 alle 1.02, aveva incollato allo schermo 6.142.000 e il 54,4% di share.
Mancano dunque all’appello cinque punti di share e quasi un milione e mezzo di telespettatori. I picchi della serata arrivano alle 21.46 in valori assoluti con 13.218.000 durante il lancio di Ultimo, in share alle 23.43 con il 52,49% durante l’esibizione di Paolo Cevoli. La star della terza serata è Ornella Vanoni che si dimostra una campionessa di autoironia. Sfugge alle regole, arriva in mezzo al palco per salutare la sua amica Patty Pravo e avvisa l’azienda di Viale Mazzini: “Volevo dire alla Rai che sono qui gratis. Che non diventi un’abitudine.” Applausi per una “superstar”. Rovazzi canta le sue canzoni, coinvolge nella gag Fausto Leali nel ruolo di “Cavallo Pazzo” ma soprattutto si commuove sul finale: “Ora che siamo tornati nei nostri veri personaggi, prima di lasciare il palco vorrei dedicare due parole a una persona che non vedo da un po’ di anni. Caro Papà, non so come contattarti ma Sanremo ha uno share così alto che molto probabilmente arriva fino a lassù. Beh volevo dirti che, in parte, tutto questo è anche colpa tua. E volevo salutarti, visto che l’ultima volta non ho fatto in tempo”.
Lascia più di un dubbio la scelta di coinvolgere sul palco nel ruolo di superospite musicale Alessandra Amoroso e in quello comico Paolo Cevoli: bravi sicuramente ma forse nomi non all’altezza di quel palco. Serena Rossi omaggia Mia Martini e lancia il film tv a lei dedicato, in onda su Rai1 il 12 febbraio, cantando “Almeno tu nell’universo” ed emozionandosi sul finale: “Dobbiamo chiederle scusa”. Venditti riscalda il cuore con il suo medley, Raf e Tozzi fanno scatenare tutti perché in fondo siamo tutti figli degli anni ottanta.
La presenza di solo dodici canzoni in gara alleggerisce la durata e rafforza lo spettacolo facendo rifiatare anche lo spettatore. Il trio Baglioni-Bisio-Raffaele mostra miglioramenti ma la sensazione resta la stessa, quella di una scelta poco convincente nei nomi ma anche nella formazione totale. La guida non c’è, ogni tanto si sbanda.
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