“La misura del reddito di cittadinanza, con la regola dei 10 anni di residenza per gli stranieri, c’è e resta così com’è perché il reddito si rivolge agli italiani. Su quella misura non arretriamo, perché siamo convinti che per creare la pace sociale si debba aiutare le fasce sociali più in difficoltà”. Così il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, durante la conferenza per il lancio della campagna ‘Se lo diciamo lo facciamo’, commentando i rilievi di costituzionalità emersi ieri dai tecnici di Camera a Senato.  “Si va avanti anche sul riscatto della laurea, perché, con tutto il rispetto, la costituzionalità non la decidono i tecnici ma la Corte costituzionale“, ha concluso Di Maio.
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