Andrea Passanisi ha 33 anni e otto anni fa ha dato avvio, a San Leonardello, in provincia di Catania, alla propria attività: la coltivazione di avocado e mango. Nel corso degli anni ha subito furti e attentati e ha dovuto superare la concorrenza delle importazioni di frutti tipicamente esotici. E lo ha fatto costruendo una rete, facendo squadra con gli agricoltori come lui. Il suo business, ora, è sostenibile: grazie all’e-commerce vende i prodotti in tutta Italia e ha sei dipendenti. “È stato difficile arrivare fino a qui, un avocado alla volta, direi. La Sicilia è una regione ostica per fare impresa, oltre alla criminalità anche la corruzione, le intimidazioni e la difficoltà di rivolgersi alla giustizia si mettono in mezzo”.

Passanisi ha anche fondato, proprio per fare rete, una scuola di produttori. Per questo gira la regione per portare, tra i ragazzi che come lui hanno deciso di restare, una rivoluzione fatta di agricoltura sostenibile, innovativa e tecnologicamente avanzata.

Gli inviati di Riparte il futuro, la community digitale italiana che da anni si batte per sconfiggere la corruzione nel nostro Paese, hanno incontrato 12 italiani under 40, che hanno deciso di resistere nel paese più corrotto d’Europa, sfidando con coraggio l’immobilità del sistema con attività imprenditoriali, proteste e persino opere d’arte. Le loro storie sono pubblicate ogni due giorni anche su ilfattoquotidiano.it.

Guarda le puntata precedenti:
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Gli archeologi che dicono no alle mazzette sui cantieri
Stefano Caccavari, il 30enne che salva il suo paese in Calabria
Sara e la lotta per una ricostruzione trasparente a L’Aquila
Lucrezia e i giovani medici contro la corruzione nei concorsi

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