È morta all’età di 75 anni l’attrice e regista statunitense Penny Marshall, famosa per aver interpretato per otto stagioni la sitcom “Laverne & Shirley” con svagata ironia. Si trovava nella sua casa di Hollywood e il decesso sarebbe dovuto a complicazioni legate al diabete.

Nata nel distretto di Bronx, a New York, era figlia del produttore Tony Marshall e sorella del leggendario regista di “Pretty Woman”, Garry Marshall, scomparso nel 2016. Penny iniziò a recitare nel 1968, debuttando al cinema con “Uffa papà quanto rompi!“, con regia di Jerry Paris. Ma conquistò la popolarità, dopo aver recitato in alcuni episodi del telefilm “Happy Days“, grazie al ruolo di Laverne De Fazio nella serie televisiva “Laverne & Shirley” dal 1976 al 1983, per il quale ha ricevuto tre nomination ai Golden Globe. Diventata regista, dirigendo Whoopi Goldberg in “Jumpin’ Jack Flash” (1986), nel 1988 Marshall ha diretto Tom Hanks in “Big“, mentre nel 1990 è alla regia di “Risvegli” con Robert De Niro e Robin Williams, candidato come miglior film agli Oscar. Tra le altre pellicole da lei dirette, “Ragazze vincenti“, “Mezzo professore tra i marines“, “Uno sguardo dal cielo” e “I ragazzi della mia vita“. Penny Marshall è stata la prima regista a incassare più di 100 milioni di dollari in America con il suo film “Big“.

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